

Well, I feel just like a child
Yeah, I feel just like a child
From my womb to my tomb I guess I’ll always be a child
Well, some people try and treat me like a man.
Yeah, some people try and treat me like a man.
Well, I guess they just don’t understand
Yes, some people try and treat me like a man.
They think I know shit but that’s just it,
I’m a child.
Well, I need you to tell me what to wear
Yeah, I need you to help me comb my hair
Yeah, I need you to help me tie my shoes
Yeah, I need you to come keep me amused.
From my cave to my grave I guess I’ll always be a child.
I need you to help me reach the door
And I need you to walk me to the store
And I need you to please explain the war
And I need you to heal me when I’m sore
You can tell by my smile
That I’m a child
Feel just like a child - Devendra Banhart
Cripple Crow (2005)

Indecisionista: tu non hai un problema d’indecisione. Tu, come tutti noi che apparteniamo a questa supposta Generazione X, soffriamo di quello che a mi piace chiamare la Sindrome della Insoddisfazione Strutturalle, cioè, quella così inerente alla nostra persona che non si può eliminare, a meno che il proprio "mercato" non soffra una profonda trasformazione.
Siamo insoddisfatti con quello che abbiamo, insoddisfatti di quello che non abbiamo e insoddisfatti insomma con tutto ciò che ci sta intorno. Perche certo che sapiamo scegliere, lo facciamo ogni giorno con le cose più piccole, più assurde. E lo facciamo anche velocemente, ma soltanto quando veramente sappiamo quello che vogliamo, anche se questo senso di sapere sia meccanico e per la propria inerzia della vita quotidiana. E questa nostra insoddisfazione ci porta al punto di non desiderare niente, e quando questo succede, le scelte si rendono difficile. Nessuno vuole scegliere tra opzioni che non desidera veramente. E no perche non siano desiderabili, ma perche viviamo in un contesto dove le cose sono troppo facili, dove tutto si ottiene senza molto sforzo.. e questo è il "mercato" strutturato di cui parlavo.
E non so se c’è una cura per tutto questo, ma almeno abbiamo qualcosa per sollevare i sintomi.
"Déjame que el enlace de dos almas fieles no admita impedimentos. No es amor el amor que cambia cuando un cambio encuentra, o que se adapta con el distanciamiento a distanciarse. ¡Oh, no!, es un faro eternamente fijo que desafía a las tempestades sin nunca estremecerse; es la estrella para todo barco sin rumbo, cuya valía se desconoce, aun tomando su altura. No es amor bufón del Tiempo, aunque los rosados labios y mejillas corva guadaña sigan: el amor no varía con sus breves horas y semanas, sino que se afianza incluso hasta en el borde del abismo. Si esto es erróneo y se me puede probar, yo nunca nada escribí, ni nadie nunca amó." Soneto 116 - W.Shakespeare